Non si hanno più notizie da mercoledì di Maria Stella Giorlandino, 60 anni, architetto e imprenditrice romana. La donna, proprietaria di laboratori e analisi cliniche Artemisia, molto note nella capitale, non è mai tornata nella sua casa sull’Appia Antica e il marito ha denunciato giovedì mattina la sua scomparsa. Gli investigatori, al momento, non escludono nessuna ipotesi.

Maria Stella, infatti, appartiene a una nota e facoltosa famiglia del mondo della sanità romana e in passato aveva denunciato di essere vittima di stalking: lo scorso anno la manager raccontava di essere finita, insieme al marito, nel mirino di ignoti che presentavano esposti anonimi inducendo le forze dell’ordine a effettuare ispezioni nei centri di analisi e nella sua dimora. Atti che, secondo la donna, sarebbero stati compiuti anche dalle istituzioni in relazione alla sua attività di manager della sanità e che avrebbero portato alla chiusura di alcuni dei suoi centri.

Il 20 maggio, l’imprenditrice aveva aperto uno sportello dedicato lo stalking burocratico, sempre più diffuso in Italia. Un progetto voluto da Artemisia Onlus, associazione per lo studio e l’assistenza delle patologie materno-fetali nata a Roma nel gennaio 1996 proprio per volere di Maria Stella. Alcune voci riportano che la donna da giorni si sentisse “sotto pressione” con “l’impressione di essere seguita”. Mariastella sarebbe sparita con la city car con cui si recava solitamente a lavoro. Chiunque avesse notizie contatti immediatamente il 112 o il 113.

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