Le imprese tornano ad assumere. Al crescere dei numeri della produzione industriale sale, di pari passo, la richiesta di nuovi lavoratori da parte delle aziende. Secondo i dati Istat, infatti, la percentuale di posizioni aperte è salita ad un livello che non si vedeva dal 2010.

Le imprese, dunque, tornano ad assumere ma mancano i professionisti adatti a soddisfare le richieste di lavoro. Secondo le parole di Istat si tratta di “posti di lavoro retribuiti che siano nuovi o già esistenti, purché liberi o in procinto di diventarlo, per i quali il datore di lavoro cerchi attivamente un candidato adatto al di fuori dell’impresa interessata e sia disposto a fare sforzi supplementari per trovarlo”.

La percentuale di posti di lavoro vacanti nel secondo trimestre dell’anno è pari al +0,9%, con un incremento pari a 0,1% rispetto ai primi tre mesi del 2017. Salgono i servizi ma restano invece stabili, allo 0,7%, i dati dell’industria. L’incremento della richiesta di lavoro, con numerose posizioni aperte, dà un segnale importante e indubbiamente positivo su quello che potrà essere l’andamento occupazionale dei prossimi mesi.