Giusto qualche giorno avevamo raccontato della mostra che la Fondation Cartier ha allestito per la celebrazione del suo 30 anniversario, che conta la partecipazione di diversi iconici designer.

Tra questi, avevamo parlato della installazione luminosa firmata da Issey Miyake in collaborazione con il suo team Reality Lab e prodotta da Artemide, che accoglie i visitatori a partire dal giardino e dalle prime sale in cui la mostra si sviluppa.

Proprio IN-EI, le lampade che compongono l’installazione, hanno ricevuto un importante riconoscimento, venendo premiate con il Compasso d’Oro, per la categoria ADI: Design per l’abitare.
Il premio è stato assegnato dalla giuria per “aver mescolato tradizione e modernità in un oggetto essenziale e tecnologicamente avanzato, ma allo stesso tempo poetico”.

IN-EI, che in giapponese si traduce con “ombra”, nasce dall’aspirazione del designer giapponese e del suo team di creare una “luce di qualità“, per illuminare i moderni spazi abitativi unendo tecnologia e lavoro manuale.
A dare forma alle diverse lampade che compongono la collezione è una fibra rigenerata derivata dalla bottiglie PET, mentre il movimento viene donato da una tecnologia innovativa ideata dallo stesso Issey Miyake.

Il maestro giapponese dà così un ulteriore dimostrazione della sua arte, sconfinando con la stessa maestria nel puro design.