Era stato condannato ingiustamente a 9 anni di carcere. Dopo aver ingiustamente scontato una pena non sua era riuscito a uscire di galera e ad ottenere un risarcimento di 7,5 milioni di dollari ma il destino con lui è stato più che crudele: è morto pochi mesi dopo.

Dan Gristwood, 48 anni fu condannato nel 1996 con l’accusa di tentato omicidio nei confronti della moglie. Secondo l’accusa avrebbe cercato di uccidere la moglie con un martello nella loro casa di Syracuse (New York).

Nel 2003 il colpo di scena: il vero colpevole confessò l’omicidio e Dan fu così scagionato. Il giudice, dopo aver stabilito che l’uomo fu costretto a confessare il falso dalla polizia, riconobbe a Gristwood un risarcimento di 5.5 milioni di dollari, saliti poi a 7.5 per via degli interessi accumulatisi.

Pochi giorni fa però la brutta notizia: Dan è morto per un cancro ai polmoni e nemmeno i soldi che ha ricevuto come risarcimento sono serviti per curarlo.

Foto: Syracuse.com