Diversi incendi stanno creando non pochi problemi in Liguria, dove dal pomeriggio di lunedì, si sono scatenati roghi attorno alle colline del capoluogo, Genova. Ad essere interessate soprattutto le zone di Nervi, con un vasto incendio che ha letteralmente mandato in fumo le colline sopra Sant’Ilario e che ha causato anche la temporanea chiusura dell’autostrada A12, Pegli – trecento persone sono state sfollate – e tutta la Val Varenna, con le scuole chiuse per evitare che venissero arrecati danni alle persone, Chiavari.

Gli incendi che si sono sviluppati hanno trovato man forte nel forte vento che li ha alimentati e che ha reso assai più difficoltosi gli interventi dei Vigili del Fuoco. La situazione ha ovviamente creato disagi alla circolazione: l’autostrada A10 Genova-Savona è stata chiusa tra Voltri e Pegli in direzione di Genova, salvo poi essere riaperta per circolare su una sola corsia.

La situazione più critica soprattutto nella zona ponente di Genova mentre a levante sarebbe molto più sotto controllo. E mentre i Vigili del Fuoco sono impegnati nel riportare il tutto alla tranquillità, la Forestale avrebbe denunciato un uomo di 45 anni per aver causato colposamente l’incendio che ha interessato la collina sopra Sant’Ilario, a Nervi. Si tratterebbe di un capocantiere impegnato ad eseguire lavori sull’A12 e che avrebbe scatenato il rogo facendo cadere un flessibile che stava utilizzando per tagliare un montante d’acciaio. Per quanto riguarda invece il rogo di Pegli, questo sarebbe stato causato quasi certamente da un piromane, che l’avrebbe quindi appiccato volontariamente.