L’emergenza incendi non sta creando problemi solo a Napoli e in Campania ma anche in Sicilia, dove le altissime temperature degli ultimi giorni hanno favorito la propagazione di incendi spesso di natura dolosa. Secondo i dati forniti dalla Protezione Civile, i focolari sarebbero oltre cento in tutta la regione. I principali sarebbero concentrati soprattutto nelle zone di Catania, San Mauro Castelverde (in provincia di Palermo), Priolo e San Vito Lo Capo (in provincia di Trapani).

Tra le situazioni più a rischio in Sicilia, tanto da aver richiesto persino l’evacuazione di un villaggio vacanze, quella che sta colpendo proprio la cittadina di San Vito Lo Capo. Novecento i turisti che sono stati soccorsi via mare e condotti in luoghi più sicuri (soprattutto all’interno di edifici scolastici e strutture ricettive che vogliano mettersi a disposizione). L’emergenza è comunque importante anche perché, come ha fatto sapere il sindaco del Comune siciliano, occorrono mezzi che aiutino a trasferire i turisti nelle strutture protette. Per tutti coloro che volessero mettersi a disposizione dei soccorsi è inoltre stato istituito un numero di telefono a cui far riferimento, 346 0137953.

E mentre la situazione risulta essere rovente davvero sotto tutti i punti di vista, le procure di Palermo ed Enna starebbero già indagando per accertare l’eventualità di una responsabilità da parte della Regione Sicilia. Su quest’ultima, infatti, potrebbero gravare presunte responsabilità in merito all’inadempienza dal punto di vista della prevenzione degli incendi. Anche se, come ribadito in precedenza, su molti di essi potrebbe esserci la mano di piromani che li abbiano appiccati volontariamente.