Il traffico aereo all’aeroporto di Fiumicino è ripreso, dopo l’interruzione dei voli causata dall’incendio scoppiato nella notte al Terminal 3 dello scalo. Il primo volo a ripartire dal Leonardo da Vinci è stato della compagnia Iberia. A renderlo noto è stato il presidente dell’ENAC Vito Riggio. Riggio ha spiegato che a breve ripartiranno anche i voli dell’Alitalia e che la situazione tornerà gradualmente alla normalità nelle prossime ore. Al momento ci sono migliaia di passeggeri in partenza bloccati. Anche agli Arrivi la situazione è caotica, con decine di passeggeri già sbarcati che non riescono ad abbandonare lo scalo per raggiungere la Capitale.

Da una prima ricostruzione della dinamica dell’incendio è emerso che le cause del rogo non sarebbero di naturale dolosa. Gli investigatori hanno escluso questa ipotesi, anche grazie alle numerose testimonianze dei presenti. Una dipendente di un punto di ristoro dello scalo ha raccontato agli inquirenti come è scoppiato l’incendio al Terminal 3:

Ho visto le fiamme partire da un quadro elettrico, ho avuto paura – ha detto ancora sotto shock la donna.

Le fiamme, a quanto pare, sarebbero partite proprio da un cortocircuito in un ristorante situato al Terminal 3, come conferma un altro testimone, un operatore dello scalo:

Abbiamo visto una colonna di fumo altissima e poi siamo usciti per capire cosa stava succedendo. Quando ci siamo accorti del fumo era mezzanotte e il terminal era già bloccato, così come il 2. Fuori c’erano polizia, vigili del fuoco e una quarantina di passeggeri. C’era una nebbia fittissima.

L’incendio è stato domato intorno alle 7 del mattino, grazie al lavoro ininterrotto dei Vigili del Fuoco. Tanti i disagi per i passeggeri in transito all’aeroporto di Fiumicino. In tanti lamentano che l’aria era diventata irrespirabile. Molte persone sono rimaste bloccate sul raccordo e sono riuscite a raggiungere lo scalo aeroportuale solo dopo ore per poi scoprire che il loro volo, così come decine di altri in arrivo e in partenza, era stato cancellato a causa dell’incendio.

Il bilancio del rogo è pesante: alcune cabine di controllo dei passaporti sono state completamente distrutte dalle fiamme. La superficie devastata dall’incendio è di circa 1000 metri quadrati. Tanti i negozi che hanno subito gravi danni. Tre persone sono finite all’ospedale per intossicazione, ma per fortuna non ci sono stati morti.

L’ENAC avvisa i passeggeri in partenza di contattare le compagnie aeree per ricevere informazioni ed evitare inutili attese in aeroporto:

Consigliamo ai passeggeri di verificare direttamente con i vettori l’operatività del proprio volo e l’eventuale orario di partenza prima di raggiungere lo scalo.