Grave lutto per lo Stato Federale dell’Arizona. In un vasto incendio sulla collina di Yarnell, a circa 120 chilometri a nord-ovest di Phoenix, 19 vigili del fuoco hanno perso la vita domenica nel tentativo di domare un rogo (foto by InfoPhoto), scoppiato nella tarda serata di venerdì e causato probabilmente da un fulmine. La notizia è stata diffusa dall’ufficio dello sceriffo della contea di Yavapai secondo cui un improvviso cambiamento del vento ha impedito agli uomini di mettersi in salvo. L’incendio divampato sarebbe il più grave rogo che abbia colpito gli Stati Uniti negli ultimi 30 anni.

Diciotto delle vittime erano del Prescott Granite Mountain Hot Shots, squadra che si era formata nel 2002 e che aveva operato nelle ultime settimane nelle emergenze del Nuovo Messico e Arizona. Uno di loro è ricoverato in prognosi riservata al Maricopa County Medical Center mentre la portavoce dell’ospedale Roxie Glovers ha affermato che il Wickenburg Community Hospital si prepara a ricevere otto vigili del fuoco che soffrono di ustioni e lesioni, anche se l’entità delle ferite non è nota.

Secondo le autorità citate dalla stampa statunitense, l’incendio ha bruciato già circa 2.000 ettari si terreno e si estende ancora per altri 800. Sono 250 le case andate bruciate finora (circa la metà della località di Yarnell Hill) mentre le fiamme hanno costretto all’evacuazione altre 50 abitazioni di Yarnell Hill e della Peeples Valley. Per oggi sono attesi aiuti federali per fronteggiare il più grave incidente mortale per i vigili del fuoco dopo l’11 settembre.

Le foto dell’incendio

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