{AGGIORNAMENTO ORE 13.30]: le ultime informazioni rese note dalla polizia inglese parlano di 30 morti accertate fino a questo momento.

Le ultime notizie riguardati l’incendio di Londra non sono affatto incoraggianti per le famiglie che sono in attesa di notizie sui superstiti al grande rogo avvenuto all’interno della Grenfell Tower di North Kensington.

Oltre ai 17 morti accertati, infatti, si teme che il bilancio delle vittime sia destinato a crescere in modo massiccio: le stime parlano di almeno 60 decessi, e la speranza è che il conteggio non arrivi a un numero a tre cifre.

Inoltre è possibile che, a causa delle fiamme che hanno arso i corpi, la polizia non sia mai in grado di identificare le vittime. I dispersi verificati in queste ore sono circa 70: tra questi anche una giovane coppia di italiani, che si erano trasferiti dal Veneto.

I responsabili dei Vigili del fuoco locali hanno riferito di non attendersi di trovare altri sopravvissuti, e la premier Theresa May ha ordinato un’inchiesta pubblica su quanto avvenuto, che si andrà ad aggiungere alle investigazioni della polizia.

Nel frattempo si è già iniziato a discutere sugli eventuali provvedimenti che avrebbero potuto evitare la tragedia. Alcuni portavoce del Consiglio di Kensington e Chelsea, che gestiscono il quartiere in cui sorgeva il grattacielo, hanno riferito che il rivestimento di pannelli isolanti utilizzato durante la recente ristrutturazione potrebbe non essere stato sufficientemente resistente al fuoco.

A quanto sembra il tipo di materiale utilizzato, che ha permesso che la torre fosse consumata dalle fiamme in circa 15 minuti, sarebbe stato bandito dagli Stati Uniti perché non abbastanza sicuro.

D’altro canto un report della Building Research Establishment, un organismo tecnico al servizio del Dipartimento delle comunità e degli enti locali, che i pannelli isolanti, per quanto in grado di aumentare l’efficienza energetica dell’edificio, avrebbero aumentato il volume di materiali potenzialmente combustibili.

Altri esperti invece stanno considerando come fondamentale per l’incendio l’apporto dei tubi del gas installati da poco dalla National Grid: questi infatti sarebbero stati isolati con materiali ignifughi, come invece concordato.