È ufficiale: i due ragazzi italiani, coinvolti nell’incendio che ha distrutto la Grenfell Tower a Londra, sono morti: i due, infatti, risultavano dispersi. A comunicare la notizia è stato l’avvocato della famiglia Trevisan: “Chiediamo a questo punto che vengano spenti i microfoni e le telecamere su questa vicenda e che venga rispettato il dolore di queste due famiglie” ha dichiarato il legale.

Londra, i due ragazzi abitavano al 23esimo piano

In totale, secondo la stampa inglese, le vittime potrebbero essere almeno 70, se non addirittura 100 (30 i morti accertati con ancora 76 dispersi, ndr): già da giovedì, tra l’altro, i pompieri avevano riferito che non c’era più alcuna speranza di trovare altri sopravvissuti nel grattacielo. Sarebbero morti carbonizzati da un rogo che non ha consentito loro di fuggire via, di mettersi in salvo, di scampare dalla morte.

Londra, chi erano Gloria e Marco

Gloria aveva 27 anni ed era originaria di Padova mentre Marco proveniva da Venezia: entrambi architetti abitavano al 23esimo piano del grattacielo e si erano trasferiti da tre mesi a Londra per motivi di lavoro. Come tanti italiani costretti ad andare all’estero per realizzare i propri sogni, per trovare un lavoro dignitoso. E, invece, in quella torre, in quella Londra che avrebbe dovuto ospitarli, hanno trovato la morte.