Paura in una scuola di Empoli dove questa mattina è scoppiato un grosso incendio che ha costretto all’evacuazione dell’intero edificio. Le fiamme sono divampate all’interno dell’Istituto professionale Ferraris-Brunelleschi.

Il rogo è partito da un prefabbricato affiancato all’edificio principale che ospitava alcune aule. Le fiamme hanno messo a rischio l’incolumità di 150 studenti che si trovavano all’interno del prefabbricato, fatto di cemento e lamiera, intenti a seguire le lezioni come ogni mattina.

Fortunatamente non si sono registrati morti e feriti. I bidelli e gli insegnanti hanno utilizzato gli estintori per domare le fiamme in attesa dell’arrivo dei soccorsi. I Vigili del Fuoco sono intervenuti immediatamente sul posto per domare le fiamme e sono ancora al lavoro per mettere in sicurezza l’area e spegnere completamente l’incendio. Il preside ha ordinato l’evacuazione dell’edificio e tutti gli alunni dell’istituto hanno potuto fare ritorno a casa indenni. Dalla scuola sono stati evacuati circa mille studenti.

Da una prima ricostruzione dei fatti, è emerso che l’incendio sarebbe stato causato da un cortocircuito all’interno di un quadro elettrico del prefabbricato. Malgrado l’incendio sia stato prontamente domato e non si registrino vittime tra studenti e insegnanti, le polemiche invece divampano. Il corpo docente, infatti, aveva denunciato più volte la precarietà del prefabbricato.

La struttura avrebbe dovuto ospitare gli studenti solo per qualche mese, in attesa di trovare una soluzione definitiva, ma aveva finito per trasformarsi in una sede utilizzata abitualmente per ospitare gli alunni. Su Twitter c’è già chi commenta amaramente le immagini del rogo, constatando che non è certo questa la buona scuola a cui si riferisce il Governo. Gli insegnanti lamentano che il prefabbricato risale a 5 anni fa e che finora non è stata ancora individuata una soluzione alternativa per l’alloggiamento delle aule.

La soluzione ora non potrà più essere rimandata. Le fiamme, infatti, hanno distrutto gran parte del tetto del prefabbricato. L’intero istituto è stato dichiarato inagibile. Prima che i ragazzi possano far rientro a scuola, saranno necessarie verifiche sulla qualità dell’aria per accertare l’assenza di rischi per alunni, insegnanti e personale ATA.