Erano le 13 di ieri, domenica 27 novembre 2011, quando uno yatch ha preso improvvisamente fuoco a circa 6 miglia dalla costa, al largo tra Cogoleto e Varazze, Liguria.

Decine di chiamate hanno raggiunto il centralino della Guardia Costiera savonese avvisando dell’incendio in atto, il fumo che si alzava dallo yatch era infatti visibile dal lungo mare e immediati sono stati i soccorsi dei Vigili del Fuoco. Purtroppo lo yatch è colato a picco mentre le motovedette tentavano di trainarlo verso il porto di Savona.

Il proprietario del “Sunflower”, yatch di 15 metri, Antonio Cipullo, imprenditore di 46 anni di Campogliano in provincia di Modena, è riuscito a fuggire a bordo della moto d’acqua di cui l’imbarcazione era dotata ed è stato soccorso da un altro yatch. Il sopravvissuto racconta che era “partito dal porticciolo di Capo San Donato, a Finale Ligure, e dovevo raggiungere quello di Bocca di Magra a La Spezia. All’improvviso i motori si sono spenti, forse per un cortocircuito, ed è scoppiato un incendio a bordo. Sono riuscito a mettermi in salvo sulla moto d’acqua che è il nostro mezzo di soccorso”.

L’imbarcazione era appena stata riparata a seguito di un guasto quando, in piena navigazione, si è verificata la seconda avaria, causa dell’incendio divampato. Si pensa dunque ad un problema elettrico.