L’elenco di società è molto lungo: si va dalla Pepsi, all’Ikea Circa 340 società, tra cui Pepsi, IKEA, Aig, FedEx e Deutsche Bank – ma ci sono anche diversi gruppi italiani come Intesa San Paolo, Unicredit, Banca Marche e Sella, il gruppo Pirelli e persino aziende di Stato come Finmeccanica.

Cosa facevano? Nulla di illegale, perché queste aziende usavano a loro vantaggio la diversa tassazione vigente tra i diversi paesi europei per pagare meno tasse. Si tratta quindi di elusione fiscale, ovvero come dice la Treccani, del “comportamento del contribuente che, pur rispettoso della lettera della normativa tributaria, tende a evitare il pagamento dell’imposta con costruzioni negoziali”.

Le società sopracitate hanno sottoscritto accordi segreti con il Lussemburgo, in base ai quali hanno fatto transitare miliardi di dollari attraverso il Granducato, pagando al massimo l’1% di imposte sui profitti depositati nelle banche del paese. La faccenda è venuta a galla perché l’International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ) è riusscito a mettere le mani su circa 28.000 pagine di documenti confidenziali ed ha pubblicato un’inchiesta che è finita sul Guardiana ed altre testate europee – in Italia su L’Espresso.

Sull’affare hanno lavorato 80 giornalisti di 26 paesi e ora i suoi risultati mettono in grande difficoltà Jean Claude Juncker, presidente della Commissione Europea e primo ministro del Lussemburgo tra il 1995 ed il 2013 – tanto è vero che ha annullato una conferenza che doveva tenere nel pomeriggio. Sul tema si è espresso invece con forza l’attuale premier del Granducato Xavier Bettel ”Le nostre pratiche fiscali sono conformi alle norme di diritto internazionali”.

Queste pratiche sono assolutamente da censurare, ma c’è anche da dire che la Commissione europea non ha mai lavorato sul tema della diversa tassazione tra i paesi europei. Il divario fiscale permette a tante aziende di portare gli utili dove più conviene scatenando la concorrenza degli Stati ad offrire tasse minori. Una pratica che sarebbe l’ora di cancellare.

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