Sono ancora impresse negli occhi le terribili immagini dell’incidente aereo avvenuto tra la notte si sabato 6 giugno e domenica 7 giugno (ora italiana) del boeing 777 della compagnia sudcoreana Asiana. Un pilota inesperto al comando del velivolo. Questa la prima indiscrezione che arriva con una nota dalla stessa compagnia aerea spiegando che il pilota era ancora in fase di formazione per quel tipo di volo. Asiana ha tenuto però a precisare che il pilota era accompagnato da un comandante più esperto. Lee Kang-Kuk, questo il nome del primo pilota sudcoreano, 46 anni, aveva all’attivo 43 ore di esperienza sul 777, nonostante il fatto che era un pilota esperto con un totale 9000 ore di volo complessive.

Attualmente l’Asiana non è comunque ancora in grado di dare ufficialità sulle cause del terribile schianto all’aeroporto di San Francisco del boeing. Il responsabile del ministero dell’aviazione Choi Jeong-Ho lascia aperta la possibilità che la colpa possa non essere del pilota alla guida al momento della manovra di atterraggio. Secondo il National Transportation Safety Board che ha analizzato i primi dati delle scatole nere l’aereo avrebbe avuto una velocità troppo bassa in fase di discesa. Sette secondi prima dell’impatto con la pista dell’aeroporto di San Francisco i comandanti infatti provarono a dare gas per riprendere quota Nello schianto sono morte due studentesse cinesi e si sono registrati 182 feriti. Si tratta di due studentesse di 16 anni, Ye Meng-yuan e Wang Lin-jia.