UPDATE 10:30 – In merito all’incidente in cui ha perso la vita l’operaio Giacomo Campo, l’Ilva di Taranto ha comunicato che il nastro trasportatore, danneggiato, era stata fermato durante la notte, per permettere ai tecnici di ripararlo.: “Come da procedura il nastro è stato preventivamente messo in sicurezza ed è stato privato di alimentazione elettrica. Nonostante l’applicazione di tutte le misure di sicurezza, durante le attività di rimozione del materiale ferroso che si era depositato sul rullo di invio, effettuate dal giovane operaio con un tubo aspirante, il nastro si è attivato e lo ha trascinato“.

Secondo il sindacalista Francesco Rizzo dell’Usb Taranto invece: “L’incidente è successo sotto gli occhi dei responsabili che non hanno voluto aspettare l’arrivo dei mezzi per la messa in sicurezza del tamburo. Tutto era fermo e spento ma si è deciso di iniziare con mezz’ora di anticipo. Questo per sottolineare ancora una volta come nell’Ilva di Taranto manchino ormai regole e rispetto sulla sicurezza”.

Incidente mortale all’Ilva di Taranto, dove un operaio di appena ventisei anni, Giacomo Campo, ha perso la vita dopo essere stato travolto da un nastro trasportatore presente all’interno dello stabilimento pugliese, nel reparto dell’altoforno Afo4. L’operaio apparteneva alla ditta Steel Service, una ditta d’appalto, e stando almeno alle prime informazioni che sarebbero state fornite dai sindacati, sarebbe morto dopo che la parte finale di un contrappeso presente sul nastro trasportatore avrebbe ceduto, facendo precipitare Campo su un carrello e schiacciandolo.

Subito dopo il tragico incidente all’Ilva di Taranto sono accorsi sul posto i vigili del fuoco e gli altri soccorsi ma per il giovane operaio, ancora incastrato nel nastro trasportatore, non ci sarebbe stato nulla da fare. Arrivati all’Ilva anche gli ispettori del lavoro e i carabinieri ed è ipotizzabile che a breve sia aperta un’inchiesta per accertare come si siano svolte effettivamente le cose e per capire se possano essere addebitate responsabilità. Intanto si tratta del quarto incidente da quando l’Ilva è stata sottoposta a commissariamento e i lavoratori avrebbero già proclamato sciopero immediato.