Incidenti dopo la finale di coppa Italia: è di 2 accoltellati ed un arrestato il bilancio degli scontri scoppiati al termine del match fra Juventus e Milan disputato ieri sera allo stadio Olimpico di Roma. Gli incidenti sono avvenuti all’interno di un bar di via Leone IV, quartiere Prati, ritrovo abituale per diversi tifosi romanisti.

Secondo una prima ricostruzione, l’assalto al bar, durato pochi minuti, è partito da tre pullman di tifosi rossoneri che stavano abbandonando la Capitale.

I due feriti, un 26enne ed un 40enne di Roma, sono stati trasportati in ospedale, ma non versano in condizioni gravi. La polizia ha identificato tutti i passeggeri che occuppavano i pullman ed ha trattato in arresto un supporter rossonero di 19 anni.

Tra gli ultras di Roma e Milan non è mai corso buon sangue. La morte del tifoso giallorosso Antonio De Falchi, ucciso nel 1989 nei pressi di San Siro nel corso di un agguato teso da alcuni supporters rossoneri, fu l’apice dell’attrito fra le due fazioni.

Nei giorni scorsi i tifosi giallorossi hanno protestato contro l’asegnazione della curva sud ai milanisti in occasione della finale di coppa Italia: “21.05.16, De Falchi e la Sud meritano rispetto. Lega italiana figli di …..”, recitava uno striscione apposto all’esterno del settore dell’Olimpico, storicamente occupato dallo zoccolo duro dei supporters giallorossi.

Sempre ieri, inoltre, sono stati spiccati tre Daspo (divieto ad assistere alle manifestazioni sportive) nei confronti di un tifoso milanista, trovato in possesso di materiale pirotecnico, e di altri due supporters, un rossonero ed un juventino, autori di “comportamenti aggressivi” nei confronti di agenti delle forze dell’ordine.