Una bambina di 11 anni è rimasta incinta del vicino di casa. A scoprirlo sono stati i medici dell’ospedale in cui la piccola e la madre si erano recate poiché “aveva la pancia gonfia”. La donna temeva che la figlia stesse male e, invece, giunti al nosocomio, hanno scoperto che era incinta alla ventunesima settimana. “C’era un signore che mi disturbava sempre, mi toccava” ha raccontato la piccola.

Quel “signore” è un uomo di 35 anni arrestato dalla polizia nel Torinese poiché accusato di violenza sessuale ai danni di una minore, della figlia di una vicina di casa di cui si sarebbe preso cura quando i genitori non c’erano.

La piccola avrebbe raccontato che l’uomo più volte l’avrebbe toccata e che lei avrebbe provato a mandarlo via. Lui, però, l’avrebbe minacciata: “Non dire nulla a nessuno, altrimenti non vedrai più i tuoi genitori”. Un vicino di casa che godeva della fiducia di tutta la famiglia al punto che la piccola veniva affidata a lui quando loro non c’erano. Dormiva con lui: ed è lì forse che l’avrebbe costretta ad avere rapporti sessuali. Il papà della vittima, infatti, è un operaio e spesso fa turni di notte mentre la madre inizia a lavorare, come donna delle pulizie nei supermercati, alle prime ore del mattino.

L’uomo, che si è avvalso della facoltà di non rispondere, è stato condotto in carcere.