E’ andato bene l’incontro, avvenuto nella notte, tra il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, e l’attuale Premier Enrico Letta. Il primo, nonostante la condanna a sette anni e l’interdizione a vita dai pubblici uffici nell’ambito del Processo Ruby, non staccherà la spina al Governo. Almeno, per ora…

Dunque, per ora Letta convinto il Cavaliere e il Cavaliere ha annunciato lealtà all’Esecutivo. Il sostegno, però, sarà legato alle misure concrete che saranno prese. Un lungo incontro, che ha portato ad un’intesa sia sull’Iva (rinvio a settembre con la possibilità però di un ulteriore congelamento dell’aumento) che sul pacchetto lavoro. L’appartamento del premier a palazzo Chigi è stato il teatro dell’incontro. Presenti anche Angelino Alfano e Gianni Letta, mediatori: “Un incontro cordiale”, fanno sapere dal Pdl.

L’impressione è che si voglia tenere alta la pressione sul governo. E d’altronde Berlusconi, nei giorni scorsi, lo aveva già annunciato: questo Esecutivo, per andare avanti, dovrà rispettare il programma di riforme concordato, a cominciare da Iva e Imu. Letta è insomma contento: “È andata bene, è stata una buona discussione sull’Europa, sul tetto del 3% e sul rilancio dell’economica – ha detto – anche la lunghezza dell’incontro mi pare dimostri che non c’è volontà di rompere”. Per ora ha ragione, anche se in pochi scommetterebbero anche solo un euro sulla durata di questo Esecutivo.