Oggi alle 14 è previsto l’incontro, in streaming, tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle per parlare delle riforme nel nostro paese.

Per i cinque Stelle ci saranno i due capigruppo a Camera e Senato Paola Carinelli e Vito Petrocelli, più Danilo Toninelli e Luigi Di Maio, l’esponente del partito di Beppe Grillo più aperto al dialogo con il Pd. Per il Pd invec, dovrebbero esserci il vicesegretario Debora Serracchiani, il capogruppo alla Camera Roberto Speranza e Alessandra Moretti.

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi lasciando il vertice straordinario dei capi di Stato e di Governo a Bruxelles si è fatto sfuggire un “non credo che ci andrò io, ora vediamo che delegazione hanno fatto” una dichiarazione che lascia intendere una sua possibile assenza.

Sul tavolo dei colloqui il tema delle preferenze, escluso dal patto del Nazareno tra Renzi e Berlusconi per la riforma della legge elettorale, vero punto nodale per il movimento di opposizione e su cui stanno “scommettendo” molto.

“Vogliamo le preferenze, lo chiedono i cittadini italiani”, è il guanto di sfida lanciato da Federico D’Incà, che riprende così anche uno dei punti fermi citati da Grillo nell’incontro di ieri a Palazzo Madama.

Sicura l’assenza del leader del M5S, perchè come lui stesso ha ammesso davanti ai suoi: “Non voglio ulteriori responsabilità oltre a quella di motivatore”.