E’ ancora allerta terrorismo dopo le stragi di Berlino e Istanbul. Il Ministro dell’Interno, infatti, ha firmato un provvedimento di espulsione nei confronti di un uomo, di nazionalità marocchina, residente a Padova e con un permesso di soggiorno per motivi familiari. Stando alle prime informazioni, avrebbe già preso un volo da Milano così da lasciare il nostro Paese: il 32enne, tra l’altro, era attenzionato da tempo dall’intelligence italiana poiché fondatore di un centro islamico a Padova che sarebbe stato frequentato da soggetti con posizioni salafite.

Terrorismo, la prima espulsione del 2017

Il marocchino, secondo gli inquirenti, avrebbe fatto propaganda diffondendo video e messaggi in lingua araba oltre ad essere stato in contatto con l’imam della moschea di Schio, già espulso dall’Italia a settembre 2015 su disposizione del Ministero dell’Interno.

Terrorismo, espulso anche un tunisino a Siracusa

Oltre al marocchino residente a Padova, è stato espulso anche un tunisino di 46 anni a seguito di delicate ed articolate indagini della polizia di Stato che ha rintracciato l’uomo a Siracusa ritenendolo un pericolo per il nostro Paese: senza permesso di soggiorno, “farebbe parte di un sodalizio ispirato al radicalismo islamico. L’uomo è già stato accompagnato al Cie di Caltanissetta in attesa del rimpatrio in Tunisia.