Un’intossicazione che ha provocato finora 28 morti e un centinaio di persone ricoverate in ospedale, tutte quante avrebbero bevuto un liquore adulterato. E’ accaduto in India nella regione dell’Uttar Pradesh nel nord del Paese.

Il wisky “killer” sarebbe stato di fabbricazione artigianale e venduto in diversi villaggi, molti dei ricoverati sono in gravissime condizione e questo potrebbe portare nelle ore successive ad aggravare il bilancio delle vittime. Come riporta l’agenzia di stampa Ians, infatti, “Altri 100 uomini sono ricoverati per l’intossicazione.

Una storia che si ripete: solamente lo scorso dicembre oltre 100 persone sono morte a causa di una bevanda alcolica di contrabbando che conteneva un solvente altamente tossico nel villaggio di Sangrampur, nei pressi di Calcutta.