Trattare i neonati come merce e venderli a poche centinaia di euro: la storia raccapricciante arriva dallo stato indiano di Telangana e a riferirlo è la tv News18. Dopo una segnalazione la polizia ha fatto irruzione nell’ospedale privato “Telangana Multi Speciality Hospital” di Hibrahimpatnam, alla periferia di Hyderabad, e ha arrestato i colpevoli del gesto disumano.

Si tratta del direttore Narella Shanker e di un amministratore di nome Srinivas che hanno confessato di essere stati mediatori della vendita di una neonata ad una coppia senza figli. La cifra che era stata pattuita per lo scambio era equivalente a 500 euro, di cui solo 150 euro erano stati poi consegnati ai genitori naturali. Lo stesso vice commissario di polizia L.B. Nagar ha parlato della vicenda alla stampa, descrivendone i particolari:

“Shanker e Srinivas hanno chiesto ai genitori della bimba messa al mondo di venderla ad una coppia senza figli, e questi hanno accettato, avendo già due figlie femmine. Ma non sapevano che la cifra pattuita era di 35 mila rupie di cui solo 10 mila venivano dati a loro”.

Una storia che lascia davvero senza parole ma che, purtroppo, è consuetudine nello stato indiano così come ha spiegato l’attivista Achyuta Rao:

La compravendita di bambini è diventata in Telangana come merce di mercato. Il governo locale ha fallito completamente nell’opera di prevenzione di questo fenomeno”.