Una ragazzina di 15 anni sta lottando tra la vita e la morte in un ospedale di New Delhi, in India, dopo essere stata stuprata e bruciata da un ventenne.

I terribili eventi sono avvenuti a Greater Noida, villaggio alla periferia della capitale, e la vittima sarebbe stata violata proprio sulla terrazza della casa di famiglia, come ha riportato Yadram Singh, portavoce della locale stazione di polizia.

L’uomo arrestato, stando alle dichiarazioni delle forze dell’ordine, avrebbe riportato delle ferite anche pesanti alle mani in seguito al tentativo di dare fuoco alla ragazzina: il principale sospettato è stato accusato di stupro, tentato omicidio, aggressione ai danni di minori e lesioni di grava entità.

Le condizione della ragazza sono disperate, e i giornali locali riportano di ustioni che ricoprono il 95% del suo corpo. I suoi genitori la hanno trovata urlante sul tetto della loro abitazione, poche ore dopo l’alba di lunedì. A quanto sembra era da tempo che l’uomo avrebbe seguito costantemente quella che sarebbe diventata la sua vittima.

Il dibattito pubblico in India su questo genere di crimini ha subito un’accelerazione improvvisa dopo lo stupro di gruppo su un autobus diretto a New Delhi, risalente al 2012: da allora il governo ha cercato di adeguare la legislazione, raddoppiando le pene per le violenze sessuali, e cercando di rafforzare le misure per contrastare voyeurismo, stalking e il traffico di donne.