E’ scattato all’alba di mercoledì 2 aprile un blitz dei Carabinieri del Ros contro un gruppo secessionista. Ventiquattro arresti sono stati eseguiti da parte dei militari dell’Arma in varie regioni, su ordine della Procura di Brescia. Il gruppo è accusato di aver messo in atto “varie iniziative, anche violente” per ottenere l’indipendenza del Veneto e i Carabinieri stanno eseguendo perquisizioni a carico anche di altri 27 indagati.

Nelle ordinanze di custodia cautelare, emesse dal gip del tribunale di Brescia, sono contestati i reati di associazione con finalità di terrorismo ed eversione dell’ordine democratico oltre al reato di fabbricazione e detenzione di armi da guerra. Secondo le indagini del Ros, le persone arrestate farebbero fatto parte – riporta l’Ansa – di un “gruppo riconducibile a diverse sigle di ideologia secessionista che aveva progettato varie iniziative, anche violente, finalizzate a sollecitare l’indipendenza del Veneto e di altre parti del territorio nazionale dallo Stato italiano”.

Tra gli episodi contestati, riferiscono gli investigatori, c’è anche quello della costruzione di un carro armato da utilizzare per compiere un’azione eclatante a Venezia, in piazza San Marco. Il mezzo è stato sequestrato.

LEGGI ANCHE

Catturato Domenico Cutrì dai Carabinieri 

Terremoto Cile: sisma e tsunami mettono in ginocchio il Paese

Studente cade dalla nave: dramma a Barcellona, un 15enne perde la vita

Auto investe bambina: uccisa una ragazzina di quattro anni