Secondo l’ultima nota Istat cala dello 0,4% la produzione industriale italiana ad aprile 2017 rispetto al mese di marzo, ma la crescita rispetto all’anno resta dell’1%.

I giorni di festa pesano sui dati statistici: un calo tendenziale del 6,5% a causa della festa di Pasqua e del ponte del 25 aprile. A crescere è il settore energetico del 2,2%, ma scendono le produzioni dei beni strumentali dell’1,6%, di consumo dello 0,5% e intermedi 0,4%.

A livello tendenziale, tuttavia, i dati Istat indicano variazioni in positivo per tutti i comparti: beni di consumo +2,2%, energia +2,1%, beni intermedi +0,7% e beni strumentali +0,6%. Sul fronte delle attività economiche i comparti più “in salute” sono l’attività estrattiva +11,8%, industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori +7,0% fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria +2,4%.

I settore che, invece, soffrono di più sono la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi -5,9%, fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche -5,7% e la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati -5,3%. Male anche il settore automobilistico che segna un -1,6%, anche se nel primo quadrimestre dell’anno 2017 il dato è positivo, con un +6,0% rispetto allo stesso periodo del 2016.