Rallenta ancora l’inflazione in Italia. Nel mese di luglio, per il terzo mese di fila, il tasso si è abbassato, e ora si trova all’1,1% contro l’1,2% di giugno. Sale invece, dello 0,1%, rispetto al mese scorso l’indice dei prezzi.

Si tratta del punto più basso registrato quest’anno, generato grazie ai beni energetici, ai servizi per i trasporti e alle comunicazioni. Nel cosiddetto “carrello della spesa” troviamo un calo dello 0,6% su base mensile (beni alimentari, per la cura di casa e persona), ma aumentano dello 0,8% su base annua, contro lo 0,7% del mese scorso – che è comunque sotto il tasso di inflazione pari all’1,1%.

Stabile la situazione invece nell’Eurozona, dove l’inflazione resta stabile all’1,3% come riporta l’Eurostat. Difficoltà per la Bce a far risalire i prezzi al 2%. Il tasso più elevato è registrato dal settore energetico con il 2,2% contro l1,9% di giugno, davanti a servizi (1,5%), alimentari, alcool e tabacco (stabile all’1,4%).