Sono 500mila gli italiani che – in appena due mesi – sono stati colpiti dall’influenza. I numeri parlano chiaro: tra fine novembre e inizio dicembre sono state 115mila le persone costrette a stare a letto, ovvero 20mila in più rispetto alla settimana precedente, in base a quanto trapela dai report inviati dai medici e dai pediatri di famiglia. Tra i i più colpiti ci sono i bambini sotto i 4 anni, quelli oggettivamente più deboli e dunque a rischio influenza. Nello specifico, si tratta di 6 casi su mille.

Influenza, un anziano su due non si vaccina

Le regioni in cui si registrano più casi di influenza sono: Piemonte, Emilia-Romagna, Trento, Umbria, Marche e anche Lazio e Campania. Nonostante la battaglia intrapresa dal Ministero della Salute, sono ancora troppo poche le persone che si sottopongono regolarmente al vaccino anti-influenzale. Solo il 55% degli over 65 ha deciso di vaccinarsi: un anziano su due, dunque, è a rischio influenza. Solo il 10% degli over 50 è vaccinato contro lo pneumococco, ovvero il batterio che causa polmonite negli adulti. A riferirlo è l’HappyAgeing (Alleanza Italiana per l’invecchiamento attivo). Il picco è previsto nel periodo natalizio.

In calo i vaccini contro l’influenza

Tra il 2004 e il 2014 in Italia si è registrato un calo del 10% delle vaccinazioni antinfluenzali tra gli over 65.