Uno scherzo di cattivo gusto quello di un un noto commerciante del settore del tessile trevigiano nei confronti di un suo amico di vecchia data, un importante artigiano della città.

Il rapporto tra i due sessantenni si è logorato improvvisamente a causa della messinscena diabolica tenuta in piedi dall’ideatore dello scherzo per ben quindici anni. Così come riporta la “Tribuna di Treviso”, la povera vittima si è vista arrivare per anni una cartolina anonima al mese con frasi e allusioni piccanti, come se fosse scritta da una presunta amante. Il primo biglietto risale al 1997 e, se all’inizio si era pensato ad un errore, la situazione si è complicata con il perdurare delle missive che hanno messo non poche volte in crisi i rapporti famigliari del povero artigiano. L’arcano è stato svelato durante un funerale di un conoscente in comune quando l’imbroglione si è rivolto alla vittima dello scherzo con una domanda emblematica: “Questo mese ti è arrivata la cartolina?“. L’uomo ha così capito tutto e, infuriato, ha deciso di intraprendere una causa civile, richiedendo un risarcimento da mezzo milione di euro per danni morali. Fortunatamente la controversia si è risolta in via extragiudiziale ma il commerciante ha dovuto comunque versare all’amico ingannato ben trentamila euro.