Una storia atroce che arriva da Birmingham nell’Inghilterra centrale. Protagonista un bambino di soli due anni ucciso violentemente dai due genitori Danielle Cassin di 27 anni e Mark Piper, di 31.

I due attualmente sono sotto processo accussati di omicidio e crudeltà infantile. Levi Blu Cassin, questo il nome del bambino, ha subito lesioni interne catastrofiche e -come dichiarato dal procuratore Timothy Raggat al processo- sembrava che fosse stato investito da un’auto o caduto da un edificio di tre piani.

Da ciò che emerso dal processo, la madre del bambino accortasi che questi aveva smesso di respirare ha chiamato un’ambulanza alle 4.30 del mattino del 20 febbraio scorso. Ma a nulla è servito: “I suoi occhi erano aperti, ma le sue labbra erano diventate blu e non aveva polso”, ha detto il procuratore e un’ora dopo Levi è stato dichiarato morto.

L’esame autoptico sul corpicino della vittima ha rivelato quindi “importanti lesioni interne”, l’intestino tenue era diviso in due a causa dei colpi violenti subiti. Il procuratore non ha dubbi circa la colpevolezza dei genitori: “Entrambi si rifiutano di raccontare cosa sia successo quella notte. Ma Levi è morto a causa di lesioni addominali. La totalità delle ferite era così grave da fare capire che quanto è successo non è successo per caso“.