L’assessore alla Sanità Sonia Viale ha annunciato che la Regione Liguria nei prossimi mesi vieterà l’ingresso negli ospedali per chi indossa il burqa. Una decisione che è destinata a far discutere e che rischia di dividere gli italiani (e i partiti politici): “Ritengo corretto che la Regione assuma una misura fortemente anti-discriminatoria a difesa della liberà delle donne. Questo anche nel rispetto delle normative di sicurezza vigenti che vanno applicate anche nelle nostre strutture” ha dichiarato l’esponente della Lega Nord.

Norma anti-burqa, è polemica

Una misura che, nel giorno della festa delle donne, serve a ricordare “sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia la discriminazioni e le violenze di cui sono state e sono ancora oggetto in diverse parti del mondo”. Una delibera che, invece, secondo la portavoce del Movimento Cinque Stelle Liguria, Alice Salvatore, è da ritenere “discriminatoria e incostituzionale”: “Invece di estendere i diritti delle donne, questa norma li riduce ulteriormente. Un pessimo segnale che offende tutte le donne [...] Inorridisco all’idea che, nel 2017, si possa impedire alle donne l’accesso alle cure sanitarie essenziali solo ed esclusivamente per i vestiti che indossa” ha concluso la Salvatore del M5s.

Resta da capire come una norma di questa portata possa concretamente essere applicata negli ospedali pubblici.