Londra premia un’eccellenza del giornalismo italiano: ilGiornale.it – la versione online dello storico quotidiano il Giornale – si è infatti aggiudicato un riconoscimento degli INMA Awards, il premio che viene organizzato dall’Associazione internazionale per il giornalismo innovativo.

ilGiornale.it ha infatti conquistato il podio nella categoria Miglior lancio di un Brand grazie all’interessante progetto Gli Occhi della Guerra, che si propone di finanziare i reportage bellici tramite la modalità sempre più in voga del crowdfunding.

La cerimonia di premiazione si è tenuta il 24 maggio presso il Victoria and Albert Museum della capitale inglese: durante la serata sono stati premiati anche altri giganti del mondo dell’informazione come l’Indipendent, il Washington Post e l’Economist, per quanto ilGiornale.it fosse l’unica testata tricolore presente all’evento.

Laura Lesèvre, Project Manager del progetto Gli occhi della Guerra, spiega le ragioni del successo dell’operazione: “Volevamo dare ai lettori un’informazione senza filtri. Per farlo abbiamo deciso di farli diventare parte attiva nel processo di creazione delle informazioni stesse: abbiamo quindi chiesto loro di scegliere e finanziare i reportage tramite il crowdfunding. Ha funzionato! In due anni abbiamo realizzato quasi 40 reportage in moltissimi Paesi del mondo, dall’Afghanistan alla Siria, dall’Ungheria fino all’America Latina.”

Crowdfunding for war reporting from gliocchidellaguerra on Vimeo.

Una necessità, quella del finanziamento dal basso, vista la terribile crisi dell’editoria che si è abbattuta sul giornalismo di qualità, che necessità di risorse di una certa entità. È proprio il tentativo di ovviare a questa necessità che ha conquistato la giuria degli INMA Global Awards.

Andrea Pontini, amministratore delegato de ilGiornale.it, ha cercato di definire le caratteristiche vincenti dell’iniziativa: “Prima di tutto dimostra le potenzialità di una nuova fonte di entrate attraverso il crowdfunding; inoltre rappresenta un esempio concreto di come sia possibile fare giornalismo di qualità attraverso azioni di marketing mirate e attraverso un’accorta integrazione tra carta stampata e digitale. Gli Occhi della Guerra dimostrano inoltre come l’offerta di contenuti editoriali di grande valore aiuti a costruire un rapporto profondo con i propri lettori.”

Un aspetto molto importante quello del rapporto con i lettori, indispensabile per poter pensare a un futuro per il giornalismo di alta qualità: “Abbiamo sviluppato questo aspetto in modo efficiente e completamente trasparente, dando vita ad una situazione win-win per il Giornale, i lettori e i reporter”.