Quante volte vi è capitato di giocare con la sabbia in spiaggia e di trovarvi sotterrato qualche mozzicone di sigarette?

Troppo spesso i fumatori infatti non si curano dell’ambiente e una volta arrivati al filtro, spengono la loro sigaretta e la abbandonano in spiaggia, inquinando pesantemente l’ambiente.

Molto spesso, chi agisce in questo modo, si giustifica dando la colpa alla mancanza ravvicinata di una spazzatura o di un fazzoletto dentro il quale riporre il mozzicone, ecco perché l’Associazione ambientalista Marevivo ha lanciato, anche quest’anno, la sua iniziativa ‘Ma il mare non vale una cicca?’.

In collaborazione con la JT International SA, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e del Corpo delle Capitanerie di Porto e supportata dal Sib – Sindacato Italiano Balneari, Marevivo si prepara a distribuire ai fumatori sulle spiagge un miniposacenere che potrà essere utilizzato sia per la cenere che per i mozziconi delle sigarette fumate nel corso della giornata e riutilizzabile.

100.000 sono i posacenere che verranno distribuiti insieme ad un opuscolo che spiega quali siano le tempistiche di decomposizione di mozziconi, bottiglie, accendini, plastica e tutto il materiale che troppo spesso viene abbandonato in spiaggia.

In questa iniziativa sono coinvolte più di 350 spiagge di tutta Italia.