Una bambina di 7 anni è stata picchiata dalla sua insegnante così forte da essere entrata in coma: è quanto accaduto nel nord-est della Cina, dove Yang Yali, maestra 40enne in una scuola primaria di Tiaobingshan County (Tieling) ha reagito con brutalità perché la piccola chiacchierava in classe con i suoi compagni, durante la lezione.

La piccola Li Li stava parlando con alcuni suoi compagni quando l’insegnante le si è scagliata contro, prima afferrandola per le tracce, poi schiaffeggiandola e sbattendole la testa al muro. Il trauma è stato così forte che, una volta arrivata a casa, la bambina è collassata. I genitori, prima ignari di ciò che fosse successo, sono stati costretti a portarla in ospedale dove i medici sono riusciti ad operarla d’urgenza per ridurre la pressione nel cervello, e a farla uscire dal coma: adesso sta bene, ma chiaramente non vuole più mettere piede a scuola e i danni all’anima sono tanti.

La maestra non è però stata allontanata dal suo posto di lavoro e continua a insegnare come se nulla fosse accaduto.