Un’insegnante di inglese, supplente presso un istituto tecnico industriale di Vicenza, sarebbe stata sospesa dalle proprie funzioni dopo che alcuni suoi alunni, sospettando che si trattasse di un trans, indagando sul web avrebbero scoperto che la donna era presente su alcuni siti internet e che qui offriva servizi erotici a pagamento.

Le voci sull’insegnante hanno quindi iniziato a circolare per tutto l’istituto scolastico, fino all’intervento del dirigente, che una volta verificato il fatto, avrebbe proceduto con la sospensione della supplente, che sul web si faceva chiamare Luna Trans. L’assessore veneto all’Istruzione, Elena Donazzan, è intervenuta sulla faccenda, chiedendo all’ufficio scolastico regionale di condurre un’inchiesta approfondita su quanto accaduto. Secondo la Donazzan, infatti: “Assieme alle competenze professionali di un insegnante va valutata anche la moralità, in un luogo protetto come la scuola su questo dobbiamo essere rigidi“.

L’assessore regionale all’Istruzione ha inoltre aggiunto: “La scuola è stata tempestiva nel reagire, ma la cosa grave è che i ragazzi hanno riconosciuto l’anomalia e tirato fuori le foto. Noi adulti abbiamo stimolato la loro curiosità scabrosa, non va bene“.

Il caso sembra ricordare in parte quanto avvenuto qualche anno fa ad Anna Ciriani, conosciuta anche come Madameweb, la “pornoprof” di Pordenone che nel 2007 venne sospesa per sei mesi dalle sue funzioni, dopo che in rete erano circolati alcuni suoi video fatti durante la partecipazione alla Fiera dell’Eros di Berlino.