Dal primo gennaio sulle tavole degli italiani arriveranno anche gli insetti: verrà applicato, infatti, il nuovo regolamento Ue sui “novel food” che farà trasformerà gli insetti in nuovi alimenti e prodotti tradizionali esteri consentendo, di fatto, la commercializzazione anche in Italia. Un provvedimento che sta facendo discutere e che nel nostro Paese non passerà di certo inosservato: gli italiani, infatti, dovranno cominciare a cibarsi di cavallette, scarabei e persino vermi. Il 54% della popolazione si è detta contraria a questo tipo di alimentazione che difficilmente riuscirà ad attecchire in un Paese, come il nostro.

Ecco gli insetti che mangeremo a tavola

I nuovi alimenti saranno millepiedi cinesi arrostiti, vermi giganti e pasta all’uovo ai grilli ma anche le cimici d’acqua direttamente dalla Thailandia e le farfalle delle palme della Guyana francese. Spazio, infine, agli scorpioni dalla Cina e gli scarabei che sostituiranno il nostro tradizionale aperitivo. Insetti che vengono consumati regolarmente da circa 2 miliardi di persone al mondo.

“Al di là della normale contrarietà degli italiani verso prodotti lontanissimi dalla nostra cultura alimentare, l’arrivo sulle tavole degli insetti solleva dei precisi interrogativi di carattere sanitario e salutistico ai quali è necessario dare risposte” è il commento della Coldiretti. 

Numeri alla mano, il 54% degli italiani boccia gli insetti a tavola, il 24% si dice indifferente e solo il 16% favorevole. Il 6%, invece, non risponde.