Dall’anno scolastico 2007/2008 gli studenti di scuola elementare, media e liceo vengono sottoposti a delle prove intermedie conosciute ormai da tutti come Invalsi e dallo stesso anno tutti gli studenti di scuola media e superiore (alle elementari sono ancora troppo piccoli per pensare alla ribellione) si oppongono alla somministrazione di questi test perché considerati troppo nozionistici, quindi inutili.

Ad opporsi in maniera più deliberata non possono che essere  i ragazzi più grandi con espressioni di protesta varie ed eventuali. Nella giornata di ieri, 12 maggio, ad esempio, a Milano molti di loro hanno occupato un vecchio teatro lirico spiegando che per loro gli Invalsi sono “Inutili, costosi ed inattendibili per il loro metodo di valutazione“.

Oggi gli studenti del secondo anno delle scuole secondarie superiori hanno dovuto avere a che fare con le prove di italiano e matematica. Esattamente come lo scorso anno, quindi, si sono scatenati sui Social Network per boicottare i test: tante le foto pubblicate dagli studenti che ritraggono i test pasticciati con i codici identificativi cancellati, per non parlare dei commenti al vetriolo che circolano sottoforma di tweet. Date un’occhiata qui sotto.

(Foto tratta da Twitter)