Gli studenti di terza media stanno affrontando gli esami conclusivi del ciclo di studi e fra questi vi sono anche gli invalsi. Si tratta di una prova, uguale per tutti coloro che affrontano gli esami di terza media, che quest’anno si svolgono giovedì 15 giugno.

Gli invalsi seguono le due prime prove classiche, quella di italiano e quella di matematica, e al contrario di queste non vengono formulate dagli insegnanti dell’istituto scolastico ma dall’Invalsi, ossia l’Istituto per la valutazione del sistema scolastico nazionale. Grazie ad essi, dunque, è possibile valutare, attraverso un unico criterio valido per tutti, il grado di preparazione degli studenti, al fine di capire quanto il sistema scolastico italiano sia efficiente.

Come si svolgono gli invalsi

Giovedì 15 giugno le procedure per svolgere gli invalsi di terza media inizieranno alle ore 8:00, quando saranno aperti gli scatoloni che conterranno i moduli con le prove. Mezz’ora più tardi, alle ore 8:30, gli studenti potranno iniziare a cimentarsi nei quesiti da svolgere. La prima parte della prova, che durerà settantacinque minuti, si concentrerà su quesiti di matematica. Al termine, gli studenti potranno beneficiare di una pausa di quindici minuti. Successivamente, nel corso di altri settantacinque minuti, ci sarà modo di dedicarsi alla prova di italiano.

Per svolgere le prove, gli studenti possono servirsi solo di penne con inchiostro blu oppure nero. Si ricorda, inoltre, che è assolutamente vietato utilizzare telefoni cellulari o altri dispositivi elettronici per copiare. Per impedire di copiare, i moduli vengono stampati in modo tale che nessuno possa avere accanto a sé compagni di banco con gli stessi quesiti.