La moglie era rimasta uccisa in un incidente stradale: a travolgerla un 22enne di Vasto, Italo D’Elisa che adesso è stato assassinato dal marito della donna. Per vendetta, dunque, lo ha raggiunto in un bar di Vasto, in provincia di Chieti, e lo ha freddato davanti alla porta d’ingresso del locale. L’assassino, poi, ha confessato tutto ad un amico e infine si è costituito ai carabinieri ammettendo il tragico gesto.

Da quel maledetto giorno, dall’incidente che ha causato la morte di sua moglie, la vita di Fabio Di Lello era diventata un inferno. Non poteva accettare che sua moglie, la donna della sua vita, fosse morta così per mano di un 22enne.

L’assassino ha lasciato la pistola sulla tomba della donna

L’assassino, dopo aver compiuto il delitto, si è recato sulla tomba della moglie, morta a luglio ad appena 34 anni, lasciando lì la pistola. Subito dopo ha allertato un amico e infine, dopo aver sentito il suo avvocato, si è costituito ai carabinieri. Nella sua foto di profilo su Facebook, tra l’altro, compare l’immagine della moglie e la scritta “Giustizia per Roberta”.

L’assassino e la donna si erano sposati nel 2015

Fabio Di Lello e sua moglie si erano sposati nell’ottobre 2015, poi l’incidente e il decesso della donna. Infine il processo in cui Italo D’Elisa non sarebbe stato imputato per omicidio stradale.