“Non abbiamo tutti questi soldi, ma ci stiamo attivando per reperire tutte le risorse che ci servono per garantire sviluppo e soprattutto tanto lavoro”.

Così parla il presidente dell’Autorità Portuale di Cagliare, Piergiorgio Massidda, in relazione ai 140 milioni di euro previsti per l’innovazione e il rilancio del Porto di Cagliari.

L’idea, secondo l’Authority, è quella di rendere più solidi e ampliare i rapporti a livello internazionale, quindi anche con Riga e Kalingrad, con le quali è stato da poco stipulato un accordo.

I settori sui quali si andrà ad intervenire saranno il distretto della cantieristica, per il quale sono previsti 6 milioni di euro, il progetto delle operare a mare, che ne richiede 26,5, ma anche il traffico merci, cui sviluppo è legato al nuovo Punto di Ispezione Frontaliera che permetterà lo smercio di frutta e carne.

Quanto alle crociere, l’obiettivo è quello di rendere Cagliari un importante centro internazionale per il diportismo.

Nel frattempo è però stato bocciato il progetto della zona franca doganale.