Una bolletta telefonica stratosferica  da 1200 sterline, quella ricevuta da Paula Cochrane. Il motivo? Le tanto amate emoticons.

Nel suo contratto telefonico, la donna con 40 sterline al mese, aveva compreso chiamate e messaggi ma non l’utilizzo delle famose faccine. La compagnia, infatti, le ha spiegato che nel suo contratto l’invio degli smile non era compreso, poiché considerato come MMS e non come semplice sms.

“Uso il telefono da 40 anni -ha dichiarato Paula a Metro- non mi era mai accaduta una cosa simile”. La donna però non vuole arrendersi ed ha annunciato che porterà avanti una battaglia legale anche per aiutare chi -come lei – è stato “vittima” di questa “truffa” con una bolletta salatissima da pagare. Sempre che di truffa si possa parlare.