In un convegno dei Vescovi del Sud Italia, Dino Giarrusso – inviato de “Le Iene” – mentre provava ad intervistare il Presidente della Regione Siciliana, è stato aggredito dagli addetti alla sicurezza: il giornalista è stato tirato ad un piede e gli è stato tolto il microfono. “Che vergogna, volevamo una risposta per un uomo che da 11 anni aspetta giustizia” ha tuonato Giarrusso.Gli agenti mi hanno bloccato e ripetutamente gettato a terra” ha precisato subito dopo su Facebook.

Le Iene, la replica di Rosario Crocetta

Questa la replica di Rosario Crocetta: “Sono veramente sbalordito per come si possa capovolgere la verità. Io non ho incontrato faccia a faccia questo giornalista, non ho parlato con le forze dell’ordine […] Gli uomini della scorta si sono visti piombare alle spalle un uomo e uno dei poliziotti ha preso una botta forte in testa, pare un colpo di microfono. I poliziotti sono intervenuti pensando ad un’aggressione e due di loro so che si sono recati in ospedale per accertamenti in seguito ai colpi subiti. Quindi nessuno faccia la vittima”. Poi il Governatore della Regione Siciliana ha annunciato di aver incontrato “un altro giornalista de Le Iene fissando con lui un appuntamento per mercoledì”.

Il Presidente della Regione Siciliana incontrerà Le Iene

“In seguito allo spiacevole episodio, ho parlato con la redazione delle Iene, confermando la mia disponibilità a qualsiasi intervista. Ho appreso tra l’altro che si tratterebbe di una vicenda di 11 anni fa, quando ero sindaco a Gela […] Se, però, questo deve essere lo stile, non me ne vogliano le Iene ma non ho voglia di incontrarli. Sicuramente non è normale buttarsi addosso, alle spalle, alle forze dell’ordine che hanno fatto solo il loro dovere. Il giornalista in questione dovrebbe chiedere scusa e rendersi conto che, rispetto ad una persona con il mio livello di sicurezza, non può essere quello il modo con cui approcciarsi” ha concluso Crocetta.