Dopo una lunga selezione la scelta del nuovo presidente dello Ior (l’Istituto per le Opere Religiose), Ernst von Freyberg, è stata approvata all’unanimità dalla Commissione cardinalizia di vigilanza presieduta dal cardinale Tarcisio Bertone e dal board laico dell’Istituto.

La selezione dei candidati per la presidenza dello Ior è iniziata l’estate scorsa. In un primo tempo sono stati scelti una quarantina di candidati poi ridottisi a sei e quindi a tre esaminati anche dalla commissione cardinalizia. Von Freyberg, che parla diverse lingue fra cui l’italiano e risiederà tre giorni alla settimana a Roma, è quindi il successore di Ettore Gotti Tedeschi, il banchiere italiano licenziato dal Vaticano a metà del 2012.

Von Freyberg, 55 anni, è membro del Sovrano Militare Ordine dei Cavalieri di Malta, sedendo nel vertice del ramo germanico di quest’ultimo, il Deutsche-Meltser Gmbh . Avvocato d’affari con autorevoli esperienze nel settore della finanza, è cofondatore e managing director della DC Advisory Partners e in passato ha lavorato  in qualità di analista nella Three Cities Researach del Bemberg Group. Cattolico praticante organizzatore dei pellegrinaggi a Lourdes, nonché presidente dei cantieri navali Blohm Voss Group di Amburgo, che costruiscono anche navi da guerra…

Il portavoce della Santa Sede Federico Lombardi ci tiene a smentire i disaccordi raccontati dalla stampa sulla scelta di Ernst von Freyberg: “Ci tengo a dire che i cardinali della commissione si sono mossi sempre in modo molto unito e concorde non corrispondono alla realtà”. Lombardi ha anche ribadito l’impegno per la trasparenza finanziaria da parte della Santa Sede.