Le truppe irachene sarebbero riuscite a strappare la città di Ramadi dal controllo dell’Isis. A riportare la notizia è stato l’emittente britannico Bbc, secondo le cui fonti i soldati dell’Iraq sarebbero entrati all’interno dell’edificio governativo di Ramadi. La città dista a circa cento chilometri da Baghdad: i militari adesso spererebbero di poter avanzare ulteriormente e di mettere a segno un altro passo avanti nella lotta contro i terroristi jihadisti del Nuovo Stato Islamico.

Ramadi, situata all’interno della provincia di Al Anbar, era finita nelle mani dell’Isis il maggio scorso. Un’operazione militare che all’epoca mise in luce l’inadeguatezza dell’esercito iracheno di fronte ai terroristi del Nuovo Stato Islamico. La riconquista della città è ripartita solo nel mese di novembre e oggi avrebbe finito fatto segnare il successo sperato. Ramadi è una città irachena a maggioranza sunnita: l’esercito ha cercato di riconquistarla distretto dopo distretto, fino ad arrivare all’edificio governativo del centro cittadino. Nei giorni scorsi l’avanzata dell’esercito iracheno è stata complicata dal piazzamento di mine nascoste nel terreno e dai cecchini nascosti negli edifici.

Una situazione certamente non facile a Ramadi, soprattutto per la popolazione residente, che da mesi si vede intrappolata nella linea di fronte che militari iracheni e terroristi jihadisti dell’Isis si contendono.