Iran minaccia gli Stati Uniti affermando che è pronto a riattivare il programma nucleare se verranno confermate le nuove sanzioni e minacce contro il Paese. Nuove tensioni tra Washington e Teheran con il presidente iraniano Hassan Rouhani stanco delle continue minacce di nuove sanzioni contro il paese mediorientale dichiara di essere pronto a riattivare in brevissimo tempo “meno di un ora” il programma nucleare.

Rouhani ha infatti dichiarato: “L’esperienza fallita delle sanzioni e della coercizione ha portato la precedente amministrazione al tavolo dei negoziati. Se vogliono tornare a quella esperienza, in poco tempo — non mesi o settimane, ma entro giorni o ore — torneremo alla precedente situazione”. Grazie all’accordo internazionale raggiunto nel 2015 dopo un complesso piano diplomatico all’Iran sono state gradualmente eliminate le sanzioni economiche in cambio di un blocco del programma di arricchimento dell’uranio necessario per poter fabbricare una possibile bomba atomica.

Da qualche mese le continue minacce di nuove sanzioni, soprattuto da parte degli USA, hanno destabilizzato l’equilibrio raggiunto con il presidente Rouhani che dice di voler rimane fedele agli impegni presi nonostante: “Nei mesi scorsi il mondo è stato testimone del fatto che gli Usa, in aggiunta ad un costante e ripetitivo tradimento delle loro promesse sull’accordo nucleare, hanno ignorato alcuni altri accordi globali e hanno dimostrato ai loro alleati di non essere un buon partner o un negoziatore affidabile”.

La centrale nucleare iraniana di Natanz pare sia pronta comunque, in ogni momento, a riattivare l’accumulo di uranio.