Non si arresta l’avanzata dell’ISIS in Iraq. Le milizie dell’autoproclamato Stato Islamico nelle ultime ore hanno lanciato una pesante offensiva per riprendere il controllo della città di Ramadi. Il capoluogo della provincia di al Anbar nei giorni scorsi era ritornato sotto il controllo dell’esercito iracheno. La città, assediata dai jihadisti, era stata riconquistata a fatica grazie all’intervento militare dei soldati iracheni e delle milizie tribali sunnite.

L’ISIS ha subito cercato di riconquistare Ramadi. Secondo le informazioni fatte trapelare da fonti giornalistiche irachene vicine all’ISIS, l’offensiva dei terroristi starebbe procedendo con successo. I jihadisti avrebbero infatti già preso nuovamente possesso di diverse parti della città. L’ISIS avrebbe conquistato il villaggio di Albu Ghanim, ad appena 5 chilometri a Nord-Est di Ramadi. I miliziani dell’ISIS si troverebbero in questo momento a Nord della città, mentre le truppe irachene e le milizie sunnite sarebbero state costrette alla ritirata.

Le zone a Nord di Ramadi riconquistate dall’ISIS nelle scorse ore hanno un ruolo cruciale per il controllo del territorio. La provincia sunnita si trova in una posizione strategica, a Ovest della capitale dell’Iraq Baghdad. L’ISIS punta anche a prendere il controllo dell’impianto petrolifero di Biji, nella vicina provincia di Salahuddin. La raffineria è la più importante dell’Iraq.

Per costringere l’ISIS alla ritirata e riprendere il controllo della città di Ramadi, il vice premier iracheno Saleh al Mutlaq ha disposto l’invio immediato di rinforzi nella provincia di al Anbar.

Mentre l’ISIS avanza in Iraq, in Siria i jihadisti perdono invece terreno. I combattenti dello Stato Islamico hanno infatti battuto in ritirata, liberando il campo profughi palestinese di Yarmouk, alle porte di Damasco.

La ritirata dell’ISIS da Yarmouk è avvenuta a seguito dell’espulsione dal campo profughi dei militanti di Aknaf al Maqdis, un gruppo legato ad Hamas rivale dei terroristi. Secondo quanto riferito da fonti palestinesi, l’ISIS avrebbe abbandonato l’area per ritirarsi nella sua roccaforte di Hajar al Aswad, a breve distanza da Yarmouk.