Nel conflitto tra lo Stato di Israele e il movimento fondamentalista di Hamas nella Striscia di Gaza si sta parlando molto del sistema antimissile di difesa israeliano Iron Dome “Cupola di Ferro”.

Da parte palestinese dopo i raid aereo/navali di Israele nell’operazione Protective Edge, conseguenza dei razzi da Gaza, sono morte 187 persone  nessuna nello stato ebraico. Questo anche grazie al sistema di difesa israeliano che ha intercettato e distrutto buona parte dei missili nemici. Oggi Hamas ha stracciato una proposta di pace proveniente dell’Egitto.

L’Iron Drome, vero eroe in territorio israeliano a cui sono dedicate pagine su facebook, account Twitter e una serie di video su youtube, è stato ideato solo per Israele nel 2011. Nel territorio sono state dislocate 9 batterie di Iron Dome, le città più protette sono Ashkelon, Gerusalemme, Sderot, Beersheba e Tel Aviv.

A Ashkelon sono anni che i civili vengono presi di mira dai missili palestinesi. Il portavoce dell’esercito israeliano ha dichiarato: “Il sistema si è dimostrato in grado di intercettare il 90% dei razzi lanciati su Tel Aviv”. Il sistema è costituito da radar, un centro di comando e un lancia missile. La popolazione grazie ai radar viene avvertita dal pericolo tramite sirene, in 3 minuti in Israele una persona deve trovare un rifugio sicuro, poi il sistema antimissilistico cerca il missile nemico e lo distrugge.

Ogni batteria di Iron Dome copre un’area di 150 chilometri quadrati, funziona 24 ore su 24 e ogni lancio costa circa 50 mila dollari.