Una rete di reclutamento dell’Isis è stata scoperta nell’ambito di un’operazione antiterrorismo della polizia a Bruxelles. Il procuratore federale ha comunicato che nel corso dei raid sono state arrestate 10 persone in vario modo collegate ai combattenti dello Stato Islamico.

Nel corso della mattinata la polizia è stata così protagonista di nove incursioni in quattro differenti quartieri della città, Molenbeek-Saint-Jean, Koekelberg, Schaerbeek e Etterbeek, il primo dei quali famigerato per la sua nomea di rifugio di estremisti islamici.

Grazie alle informazioni raccolte a seguito dei raid è stato scoperto che numerose persone sarebbero partite da Bruxelles alla volta della Siria per unirsi alle truppe dell’Isis. La polizia in questo momento sta sottoponendo a interrogatorio i dieci sospetti fermati e un giudice deciderà se rilasciarli nel corso del pomeriggio.

Computer, telefoni, materiale informatico e relativa oggettistica sono stati sequestrati nel corso delle incursioni e sono sottoposti ad analisi accurate da parte dei reparti competenti.

Nonostante larga parte di queste operazioni dell’antiterrorismo in Belgio abbiano preso il via dopo gli attentati di Parigi sembra che le persone arrestate oggi non siano collegate a quei tragici eventi.

Il Paese però detiene il sinistro record di luogo preferito in Europa dai foreign figher che decidono di unirsi allo Stato Islamico e che partono alla volta dell’Iraq o la Siria: secondo recenti stime sarebbero circa 500 le persone identificate come estremisti a rischio.