Pochi giorni fa un giornalista di Vice Media infiltratosi nelle truppe di IS, ex ISIS, aveva filmato Abu Mosa, responsabile con la stampa dello Stato Islamico, che dichiarava: “Innalzeremo la bandiera dell’Is sulla Casa Bianca”, da quel momento su Twitter sono spuntate foto con la bandiera dell’Isis in territorio Usa accompagnato dall’hashtag #AmessagefromISIStoUS.

Mentre in Italia deputati della nostra repubblica giustificano le azioni di gruppi terroristici islamici, questi in Iraq e in Siria continuano a sterminare le minoranze religiose. Ieri gli yazidi iracheni vedevano morire 81 uomini e rapire 180 donne vicino alla città di Sinjar mentre in Siria 700 membri di una tribù nella provincia orientale siriana di Deir al Zour, sono stati uccisi a sangue freddo perchè non hanno voluto riconoscere l’autorità dello Stato Islamico.

Negli Stati Uniti intanto è allarme per le foto che continuano a spuntare nel proprio territorio con la bandiera di Isis:

Nonostante sia possibile che la foto sia un falso, i Servizi Segreti Usa stanno prendendo seriamente queste minacce.

Una guerra che passa anche da Twitter quindi, con minacce da parte dei terroristi ai cittadini americani, “I cittadini Usa saranno target dell’Isis a causa dei raid” o “Gli americani saranno target di ogni musulmano al mondo ovunque si trovino”.

Sempre su twitter intanto arriva la risposta Usa all’hashtag #AmessagefromISIStoUS con #AmessagefromUStoISIS