Ritornano gli hacktivisti di Anonymous, l’organizzazione di esperti informatici che si occupano di operazione di sabotaggio e demistificazione, e ritorna anche la loro #OpParis, iniziativa lanciata contro l’Isis in seguito agli attentati verificatisi a Parigi.

Il nuovo messaggio comparso sull’account Youtube di Anonymous è impostato ancora come un finto telegiornale, durante il quale un attivista nascosto dalla maschera di Guy Fawkes legge un comunicato stampa nel quale si annuncia la ripresa delle operazioni informatiche contro Isis.

Dopo il brutale attacco terroristico che ha colpito Parigi #OpParis è nata per oscurare in rete quel cancro che i governi si guardano bene dal voler estirpare a causa del giro di denaro collegato a tutto ciò che riguarda Isis“: è un duro attacco non solo alla organizzazione terroristica, ma anche ai presunti interessi che frenerebbero azioni belliche decisive contro i guerriglieri dello Stato Islamico.

Il rappresentante di Anonymous prosegue: “Non ci facciamo fermare e non ci fermeremo dinanzi gli attacchi informatici di cui siamo stati bersaglio in seguito all’oscuramento da noi portato avanti dei 12mila profili utilizzati dai jihadisti, che abbiamo realizzato negli ultimi 15 giorni”.

Si viene a sapere anche di un’operazione di delegittimazione del gruppo da parte degli informatici di Isis: “Ci hanno insultati e minacciato di morte.  Hanno anche tentato di copiare il nostro modus operandi nel tentativo di renderci inermi, ma Anonymous è una legione determinata e solida che agisce in tutto il mondo unicamente per il bene dei propri fratelli offesi nei loro diritti umani, calpestati da assassini vigliacchi e senza spina dorsale.”

Il “conduttore” dotato di voce robotica annuncia che i cyberattivisti si stanno avvicinando sempre più ai leader di Isis: “Sappiamo che ci temete e che vi nascondete come topi in trappola. Ma ricordare che OpParis non si fermerà qui.” E poi conclude con il motto di Anonymous: “Noi siamo Siamo una legione. Non perdoniamo. Non dimentichiamo. Aspettateci”.