L’Arabia Saudita cerca di difendersi dalle minacce dei terroristi dell’Isis con ogni mezzo a sua disposizione e stando a quanto riportato da alcune fonti, fra cui il Daily Mail, starebbe pensando di progettare perfino una muraglia lunga circa 600 miglia, da erigere lungo la frontiera settentrionale del Paese e che dovrebbe proteggere i confini che toccano Stati quali l’Iraq e il Kuwait.

Proprio dal confine settentrionale, infatti, sarebbe più forte la minaccia dell’Isis e delle sue milizie: una minaccia che il re saudita Abdullah bin Abdulaziz al-Saud vorrebbe tenere a bada a tutti i costi, anche ricorrendo alla costruzione di una muraglia, se necessario. Il progetto prevederebbe, oltre al muro, un canale che lo affianchi, settantotto torri radar di sorveglianza (che potranno intercettare veicoli fino a ventiquattro miglia e di persone fino a dodici miglia), otto centri di comando, posti di guardia suddivisi in trentadue centri di intervento rapido, dieci mezzi di sorveglianza mobile e tre squadre di intervento.

La muraglia partirà dalla Giordania, si estenderà lungo tutto il confine con l’Iraq e arriverà poi al confine con il Kuwait, raggiungendo quella che sarà poi la lunghezza finale di 600 miglia. In Europa, invece, si tenta di arginare il terrorismo utilizzando l’arma legislativa: alcuni Paesi, come la Germania e l’Italia, stanno infatti rafforzando la sicurezza puntando anche sull’inasprimento di alcune norme.

(photo by Pixabay – La Mecca)